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Tra i corsi di formazione di prossima uscita su Formazione Pa Online, c’è anche quello relativo al whistleblowing. Novità, infatti, per i dipendenti pubblici che decidono di farsi avanti per segnalare i casi di corruzione all’interno della pubblica amministrazione. In seguito alla legge pubblicata lo scorso anno al fine di tutelare maggiormente chi segnala casi illeciti, infatti, nasce anche una piattaforma (ideata da Transparency International e Centro Hermes per la Trasparenza e i Diritti Umani Digitali) per mantenere l’anonimato e garantire così la sicurezza del dipendente che denuncia

Il progetto si chiama, appunto, WhistleblowingPA e fornisce a tutti gli enti pubblici, società controllate e partecipate una piattaforma informatica gratuita per ricevere e gestire le segnalazioni di casi di corruzione. Questo strumento risponde, in particolare, a uno degli obblighi introdotti dalla legge dello scorso anno per la pubblica amministrazione: l’adozione di sistemi di segnalazione tecnologici che tutelino chi decide di esporsi per denunciare illeciti o irregolarità dell’ente in cui lavora. Non tutte le pubbliche amministrazioni, infatti, hanno i mezzi necessari per attivare piattaforme informatiche autonome: ecco allora che Whistleblowing PA si pone come risorsa utile agli enti per tutelare l’identità del segnalante. In questo caso, difatti, l'anonimato è garantito sin dal primo contatto tra i dipendenti che segnalano e chi accoglie la segnalazione.

Un altro obbligo introdotto dalla nuova normativa prevede, inoltre, che all’interno di ogni PA venga nominato un Responsabile per la Prevenzione della Corruzione. Quest’ultimo sarà in grado, così, di utilizzare la piattaforma per contattare il whistleblower e ottenere tutte le informazioni necessarie per portare avanti la denuncia, sempre garantendo la protezione dell’identità del segnalante. Per approfondire maggiormente questa tematica, restate aggiornati sulla pagina di Formazione Pa relativa ai corsi di prossima uscita.

Per maggiori informazioni sugli argomenti di questo articolo potete contattate lo 011 2404211 o scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.