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Con un accordo firmato nella sede di Piazza Castello di Torino, tra il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino e il sottosegretario alla Funzione Pubblica, Angelo Rughetti, il Ministero per la semplificazione e la Pubblica Amministrazione Marianna Madia ha messo a disposizione della Regione una task force per avviare anzitempo rispetto al resto d’Italia quel percorso di semplificazione, trasparenza, accesso civico e coinvolgimento dei dipendenti avviato in concomitanza con la Legge Madia recentemente varata dal governo.

Razionalizzazione del lavoro nella PA e rimescolamento delle mansioni in base alle specifiche competenze

Questa sperimentazione fortemente voluta anche a livello locale prevede il coinvolgimento per l’avvio della riforma della Pubblica Amministrazione di una quindicina di enti locali 'pilota'. Tra gli obiettivi da perseguire in questa fase di test vi sono la razionalizzazione delle società a partecipazione pubblica e la revisione della gestione delle risorse umane. Il protocollo d’intesa per il rafforzamento e l’attuazione della Legge 124/2015 (Riforma Madia) e dei relativi decreti attuativi permetterà di individuare elementi di criticità, la cui risoluzione, anche attraverso interventi normativi o interpretativi, potrebbe portare alla razionalizzazione in tutto l’intero Paese. Saranno poi individuate competenze e fabbisogni del personale per gestire in un prossimo futuro le mansioni dei dipendenti pubblici (funzioni, compiti, competenze, capacità informatiche, etc..) il tutto attraverso il coinvolgimento diretto degli stessi.

Una sperimentazione da perfezionare, collaudare e declinare sull’intero territorio nazionale

“I risultati della sperimentazione verranno messi a disposizione degli altri enti e abbiamo già avviato un monitoraggio sull’attuazione della legge nei Comuni capoluogo e in Regione, afferma il sottosegretario Rughetti. Chiamparino dalla sua ribadisce: “una legge così complessa e importante per rendere più efficiente il nostro Paese deve procedere per sperimentazioni e conseguenti implementazioni. Noi lo stiamo facendo e lo faremo sempre in modo più compiuto partendo da due priorità, la gestione delle società partecipate e la gestione delle risorse umane".