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La pubblica amministrazione potrà tornare al ricambio del personale, grazie allo sblocco del turnover. Scade infatti venerdì 15 novembre 2019 il blocco fissato dall'ultima manovra per le assunzioni in ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici non economici. Il turnover tornerà dunque al 100% e le risorse in arrivo dalle uscite potranno essere reinvestite per i nuovi ingressi.

Come si legge nella nota del Ministro della Pubblica Amministrazione, infatti, è stato annunciato "lo sblocco completo del turn over, grazie al quale immetteremo nella Pa circa mezzo milione di persone, in grandissima parte giovani, durante il prossimo triennio”. Dunque, a partire dal 2020 potranno essere assunte fino a 150 mila persone durante tutto il corso dell’anno. A questi andranno aggiunti gli ingressi extra finanziati con le passate manovre, per arrivare a un totale di circa 450-500 mila assunzioni per i prossimi tre anni.

Con la manovra saranno quindi ampliate le possibilità di trovare lavoro all’interno delle pubbliche amministrazioni. Saranno proprio i giovani, in particolare, ad avere maggiormente la possibilità di farsi avanti per diventare dipendenti pubblici. Si attendono quindi numerosi concorsi pubblici nei prossimi mesi, per coprire i posti lasciati liberi attraverso il pensionamento di molti degli attuali impiegati delle pubbliche amministrazioni.

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